Montalcino
 |
Percorrendo la Via Cassia la vista di Montalcino
produce sempre una forte impressione. I bastioni
della fortezza che si ergono maestosi al di sopra
del borgo, il crinale boschivo di nord-est, il discendere
di vigne e uliveti, tutto contribuisce a dar vita
ad una variabilità di spazi che ha davvero pochi
eguali, anche nel loro diverso incedere delle stagioni,
creando fondali rarefatti come nei quadri rinascimentali.
Ma il merito maggiore di Montalcino, per quanto
ricco di arte e di storia siano le sue mura ed i
suoi dintorni, è quello di essere stata capace,
senza stravolgere nulla della sua integrità paesaggistica,
di diventare un simbolo di quello che può significare
in benessere e posti di lavoro un'agricoltura di
qualità superiore. Montalcino e Brunello sembrano
confondersi in un unico segno, un'unica formula
e, nello stesso tempo, divengono il simbolo di un'Italia
atipica, dove il lavoro è silenzioso, non ostentato
e segue armoniosamente il continuo corso delle stagioni,
passo dopo passo, con impalpabilità naturale.
|