Pienza

Pienza, un angolo di eternità, la città sognata e voluta da Pio II Piccolomini, che doveva essere un luogo di pace, dominato da un’armonia interiore e non soltanto architettonica. Una “macchina della serenità”, una piazza piccola eppure ricca di spazio, di effetti, cuore della città ideale. Forse tutto questo sta racchiuso in una parola latina, Concinnitas, con la quale Cicerone aveva definito una sintesi di eleganza, simmetria, coerenza del tutto con le proprie parti. Autore di questa magnifica opera ai margini della Val d’Orcia è quel Bernardo Gambarelli, detto il Rossellino, che aveva partecipato a Roma, a quella grande campagna di ricostruzione impregnata di cultura fiorentina portata da Niccolò V con Alberti, Brunelleschi e Donatello.
E questa piazza cuore della città perfetta così fortemente voluta da Pio II è veramente uno scorcio di paradiso dell’idealità, una musica, una tensione al perfetto, alla proporzione esatta, all’armonia delle linee: una filosofia prima ancora che un’architettura. Di fronte la Cattedrale dedicata all'Assunta, ai cui lati si aprono spazi vuoti attraverso i quali l'occhio corre verso la campagna e la valle.
A sinistra il Palazzo Piccolomini dal cui ingresso si accede, attraverso il cortile, ad un giardino pensile del Quattrocento perfettamente conservato. Dal giardino si può godere la vista del triplice loggiato del palazzo che compete per grazia e bellezza con il magnifico panorama della Val d'Orcia su cui si affaccia. A sinistra il Palazzo Vescovile. Di fronte al Duomo il Palazzo Comunale che ricalca i modelli dei palazzi pubblici toscani basati sull'accostamento della loggia e della torre merlata . Pienza è un raro esempio di organica pianificazione, dove nulla è lasciato al caso e rappresenta la realizzazione della "città ideale" vagheggiata dalla cultura umanistica del '400. Passeggiando per le sue strade troverete un'atmosfera placida, cordiale. Anche nei gesti quotidiani, nel cacio e nei vini che occhieggiano da mille vetrine. La "macchina" di Pio II funziona davvero anche oggi.