Bagni Termali

Inizieremo ricordando un antico detto: dall'acqua la salute. Già conosciute dagli Etruschi, le terme della Tuscia hanno confermato nei secoli le rigeneranti virtù delle loro acque solfuree. Scorci che incantano e insieme inquietano. Sarà per quel senso sottile di arcano, di remoto, che ti pervade l'anima quando ti lasci accarezzare, purificare dall'acqua che ti scorre addosso sotto le antiche cascate tiepide, e lasci andare la mente via dalle pazzie frenetiche della vita quotidiana. La leggenda vuole che Saturnia sia la prima città costruita sulla nostra penisola. L'origine è dunque misteriosa, propizia alla leggenda che nell'alto Medioevo, quando incombe la paura del Mille, si arricchisce di nuove suggestioni. Da ogni parte sgorgano acque stregate, da pozze fumose e bollenti, diffondendo l'odore di zolfo che è l'odore del diavolo. Le cronache del tempo ricordano convegni di maghi e di streghe, sortilegi e riti sabbatici: uno scenario che oggi nessuno potrebbe più immaginare, visitando questo borgo quieto e ospitale. Bagno Vignoni si presenta invece a noi come un borgo medioevale che nasce e finisce in una piazza d'acqua; inimitabile capolavoro di arte, natura e caso; una vasca di acque termali che all'abbassarsi della temperatura sprigiona nebbie e vapori; il perimetro rettangolare chiuso da mura trecentesche. 
Vicino a Proceno e non di minore importanza si trovano le terme di San casciano dei Bagni che sono state recentemente restaurate e dotate dei più moderni comfort.