Tuscania

Spettacolo scenografico di grande suggestione. Dalla strada, in basso, si scorge già da lontano la mole possente dell'abside fortezza, mura imponenti che sembrano incutere timore e appaiono irraggiungibili e imprendibili. Il pianoro sul quale la chiesa sorse, sui resti di un tempio etrusco, a partire dall'VIII secolo avanti Cristo, era il centro politico e religioso prima della città etrusca, poi di quella romana.
Sopra e attorno al colle nacquero i primi villaggi etruschi; poi, siamo nel II-I secolo avanti Cristo, si ebbe la romanizzazione della zona e nacque il Municipio romano.
Feudo Longobardo dal 574, rimase tale fino al 787 quando Carlo Magno donò la città al Papa Adriano I ed entrò così a far parte del Patrimonio della Chiesa. Nel XII secolo il colle di San Pietro, la parte più bella di Tuscania, divenne una rocca fortificata. Sorsero così attorno alla chiesa e all'adiacente Palazzo Episcopale alcune torri di difesa, tre delle quali fanno ancora parte dello spettacolo scenografico, a ricordare quale era l'importanza strategica del posto.